Il significato del Caduceo
23 Novembre 2021

Mudra e i gioielli del cuore

Alcuni lo definiscono lo yoga delle mani,  poiché come lo Yoga è in grado di conferire al praticante specifiche qualità energetiche al corpo fisico, emotivo e mentale. I mudra il cui significato in sanscrito é gesto in realtà, come i Mantra, costituiscono un vero alfabeto non già fonetico ma ideogrammatico a cui attingiamo quasi sempre inconsapevolmente, anche dormendo. Esiste un decalogo preciso di effetti per ogni singolo mudra esattamente come per ogni postura di yoga. Una ricchezza culturale vastissima proveniente da antiche conoscenze, a cui poter attingere ai giorni nostri con solo apparente grande facilità.

Non va a mio parere mai dimenticato che tra eseguire un mudra e entrarci totalmente, esattamente come per ogni postura di yoga o di altre discipline orientali, si può dire che passa un universo intero, anzi… forse più di uno. I mudra conosciuti sono tantissimi, sia eseguiti con una singola mano che con entrambe le mani; come i mantra vengono a volte chiamati suoni efficaci, i mudra sono a loro volta definibili gesti efficaci ovvero producono sempre qualcosa in chi li pratica. Per essere sintetici si tratta di generare un preciso campo vibrazionale con il quale possiamo sintonizzarci più o meno profondamente; l’effetto del mudra può andare dal non essere neanche percepibile al produrre grandi cambiamenti.

Non starò qui ad elencare i benefici ed il carattere di ogni singolo mudra, non ne ho le competenze ma al di là del significato di ogni singolo mudra che è bellissimo da sperimentare e ascoltare intimamente oltre che studiare credo che le mani, un po’ come le parole, siano figlie del cuore e trasmettono e ci collegano con questo meraviglioso organo di fuoco, la cui forma alchemica è rappresentata da un triangolo con la punta rivolta verso l’alto come quando siamo seduti in meditazione. Come il nostro desiderio intimo di elevarci verso l’alto e il nostro desiderio profondo di fonderci con il tutto cancellando ogni separazione.

Tutte le statue dei Buddha, ma anche le iconografie religiose Cristiane e Ortodosse ne sono colme, ogni praticante di qualunque religione ogni preghiera silenziosa, ogni rituale di benedizione esistente dall’albore dei tempi li contempla. I Mudra sono un linguaggio con il quale da secoli parliamo e ci rivolgiamo a sfere più alte di quella umana. Le nostre mani parlano e possono trovare con grande naturalezza le parole che nascondiamo nel nostro cuore e le nostre più grandi aspirazioni e desideri. Ascoltiamole mentre pratichiamo yoga o meditazione, potranno entrare in un mudra per pura assonanza, eludendo completamente il controllo talora severo della nostra mente, un’esperienza che conosco bene e che ogni volta che accade mi stupisce per il potere che contiene di collegarci alla nostra parte più intima e al nostro sé profondo.

Lasciamoci senza timore trasportare dall’istinto delle nostre mani, un po’ come durante un massaggio, le dita cambieranno posizione vuoi l’indice con il pollice vuoi altre dita, se non metteremo il freno inibitore e giudicante della nostra mente, le mani si muoveranno come in una danza entrando in posizioni che ci sembreranno naturali oppure semplicemente perfette per quel momento e saranno loro a guidarci nella direzione giusta.

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Catherine Bellwald
Catherine Bellwald
Medico, Fisiatra, Agopuntrice, Istruttrice Yoga Alliance YACEP, E-RYT 200, RYT500

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